L’Avvocato, quanti disastri senza mai pagare il conto
Con la solita spregiudicatezza, una certa sinistra evoca il delicato fantasma di Gianni Agnelli per contrapporlo alla brutale figura di Sergio Marchionne. L’uno, ai suoi giorni, padrone illuminato della Fiat, padre soccorrevole dei dipendenti, garante di relazioni industriali a misura d’uomo. L’altro, manager superstipendiato, sordo alle tradizioni solidaristiche dell’azienda torinese, che ha imposto le intese antidemocratiche di Pomigliano e Mirafiori.
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