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domenica 8 maggio 2011

Wojtyla fu davvero un santo?

Wojtyla fu davvero un santo?: "Abbandonò al suo destino il vescovo Romero, abbracciò il carnefice Pinochet e difese il potere opulento dei Legionari di Cristo. Ma soprattutto il suo papato fu una crociata ininterrotta contro la modernità e l’Illuminismo.
di Paolo Flores d’Arcais, da L’Espresso
Karol Wojtyla è davvero un santo? Ha davvero praticato le quattro virtù cardinali e [...]"

domenica 17 aprile 2011

Gesù non era cristiano

Gesù non era cristiano: "di Paolo Flores d’Arcais Gesù non era cristiano. Era un ebreo osservante, che mai avrebbe immaginato di dar vita a una nuova religione e meno che mai di fondare una “Chiesa”. Non si è mai sognato di proclamarsi il Messia, e se qualcuno degli apostoli ha ipotizzato che fosse “Cristo”, lo [...]"

sabato 1 gennaio 2011

Caro Antonio, così non cambi la realtà

Caro Antonio, così non cambi la realtà: "

Caro Antonio, al netto degli insulti, c’è nella tua replica una falsità e un ragionamento insostenibile. La falsità è che ad un certo punto avrei chiuso l’accesso al sondaggio, che è invece ancora in corso. Il ragionamento insostenibile è che inizialmente avrebbero votato solo i lettori di MicroMega, che condividevano l’opinione del direttore, poi passate le feste i navigatori in generale attraverso il passaparola, e le percentuali sarebbero diventate altre.


Se davvero fosse avvenuto questo non avrei aperto nessuna polemica, avrei preso atto che i navigatori del passaparola la pensano in modo diverso dai navigatori di MicroMega.


Invece ti avevo già scritto, ma hai fatto finta di non accorgertene, che era accaduta una cosa ben diversa: per un giorno avevano votato solo lettori di MicroMega, poi anche i lettori di “Il Fatto quotidiano” (il cui sito aveva messo un link) e la frequenza delle visite si era moltiplicata per tre, poi un ulteriore aumento (cinque volte rispetto all’inizio) quando mezza giornata dopo anche “la Repubblica” aveva messo un link. A questo punto, insomma, ogni sei voti che arrivavano, grosso modo uno era direttamente di un lettore “MicroMega” (direttore il sottoscritto), tre di lettori “Il Fatto” (direttore Padellaro e vicedirettore Travaglio) e due di lettori Repubblica (direttore Mauro). E’ solo quando ha cominciato a circolare massicciamente un sms (che mi è stato mandato da due militanti di base Idv di due città diverse) che invitava a “appoggiare il Presidente e votare la risposta 4”, che le percentuali sono cambiate. In questo modo, però, non cambi la realtà, cioè l’opinione spontanea di un settore significativo del mondo antiberlusconiano, rilevata attraverso tre fasi successive (lettori di MicroMega, lettori di Il Fatto, lettori di Repubblica), cambi solo i risultati del sondaggio. A me non sembra un modo intelligente di affrontare i problemi. Ma contento tu…


Un abbraccio e buon anno,

Paolo


Il sondaggio

La lettera aperta di De Magistris, Alfano e Cavalli

La mia prima lettera a Di Pietro

La replica di Di Pietro

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mercoledì 29 dicembre 2010

Polemica tra Micromega e Di Pietro "Antonio perché manipoli i sondaggi?"

Polemica tra Micromega e Di Pietro "Antonio perché manipoli i sondaggi?"

Il direttore del bimestrale accusa l'ex pm di aver organizzatro una campagna per indirizzare l'esito di una rilevazione sull'esistenza, o meno, di una questione morale all'interno del suo partito. E Di Pietro replica sul web: "Sondaggio condotto in modo furbastro ed omissivo"