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sabato 30 aprile 2011

Marrakesh, avviso a Sarkò

Marrakesh, avviso a Sarkò: "


L'attentato kamikaze di giovedì 28 aprile a Marrakesh è riuscito in un colpo solo a raggiungere due obiettivi: inferire un colpo durissimo all’economia marocchina che vive di turismo e rallentare il tentativo affannoso di riforma democratica del Marocco.

Il re Mohammed VI, 47 anni, in carica dal 1999, era riuscito finora in un quasi miracolo: evitare che la nazione fosse contagiata dall’entusiasmo della primavera araba.

LA STABILITÀ DI RABAT. Merito di una certa stabilità economica, ma anche di un processo di riforme moderate che avevano costruito il consenso intorno alla sua figura. Mohammed VI è considerato una garanzia dell’unità nazionale di fronte alle tensioni che hanno minato il resto della regione: contrariamente a quanto successo al Cairo in piazza Tahrir, i marocchini non si sono mai spinti a chiedere la testa del loro sovrano.

L’attentato kamikaze di giovedì avrebbe invece voluto invertire la tendenza. Ricordare al sovrano che nel Paese c’è chi non è disposto ad accettare piccole concessioni di facciata. Indurre una paralisi del processo di riforme, per indebolire il re ed esacerbare gli animi, spingendo verso l’estremismo.

LA PISTA FRANCESE. Tuttavia, esiste un’altra lettura della vicenda, riferita a Lettera43.it da una fonte ben informata.

Secondo la seconda ipotesi, la violenza sarebbe sì un segno, ma destinato a questa sponda del Mediterraneo. Nel mirino degli attentatori ci sarebbe Parigi, responsabile dell’escalation bellica in Libia e di un interventismo poco gradito. I sei cittadini francesi uccisi sarebbero un monito per l’Eliseo, nei confronti dei quali la pazienza del Nord Africa sta per terminare.

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giovedì 28 aprile 2011

Scandalo Parmalat? No, affare anche per noi

Scandalo Parmalat? No, affare anche per noi: "

Chi oggi si straccia le vesti dimentica che il sogno dell’ italian milk è stato affossato da Tanzi a danno di migliaia di investitori. E oggi Lactalis paga Parmalat 3-400 milioni più del suo"

venerdì 25 marzo 2011

Il Bel Paese ...

...dove si spiega il perchè improvvisamente Silvio si preoccupa dell'italianità di Parmalat. E la motivazione è, alla fin fine, sempre la solita...
http://www.noisefromamerika.org/index.php/articles/Il_Bel_Paese#body

venerdì 18 marzo 2011

Parmalat, è crisi fra Italia e Francia - "Una legge per difendere le nostre imprese"

Una dichiarazione di guerra "economica" a tutti gli effetti. Il governo prepara un provvedimento che renderà più difficili le scalate delle multinazionali straniere ai gruppi industriali italiani. Provvedimento che riguarderà tutti indipendentemente dalla nazionalità di provenienza della scalata ostile, ma che in questo momento ha un obiettivo preciso: fermare la discesa delle società francesi nel nostro paese.
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Immediate le reazioni politiche all'annuncio del provvedimento. Ironico il commento del segretario del Pd, Pierluigi Bersani: "Faccia in fretta il ministro Tremonti, perché ogni giorno che passa l'elenco delle aziende strategiche si accorcia sempre di più. Si sbrighi altrimenti per l'elenco gli basterà un foglietto piccolo". Molto critico anche l'intervento del segretario della Cgil, Susanna Camusso: "Siamo di fronte a una serie di disattenzioni della politica industriale del governo. Da Bulgari a Parmalat i punti di eccellenza della nostra attività produttivi e, nel caso di Parmalat, anche dei risparmiatori, vengono venduti all'estero".

Più complesso il giudizio di Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, che non può certo attaccare direttamente le scelte di altre imprese per quanto straniere: "Se vogliamo un sistema paese che ha capacità di attrarre investimenti non dobbiamo stupirci se poi arrivano i capitali stranieri. Il problema non è essere solo prede". Come mai allora siamo così poco cacciatori? E qui Marcegaglia, anche in nome della libertà di impresa, prende le distanze dal governo: "Non bisogna creare artificialmente campioni nazionali, ma puntare ad aumentare la dimensione delle aziende e avere accesso ai capitali finanziari".

http://www.repubblica.it/economia/2011/03/18/news/parmalat_crisi_fra_italia_e_francia-13783963/

Bersani, ti prego, non farmi condividere la posizione della Marcegaglia ... :(